26.maggio.2013

ENCEFALITE UMANA DA VIRUS WEST NILE: NON SOLO CASI SPORADICI
Marco Delledonne
Direttore del Programma di Sicurezza Alimentare e di Sanità Pubblica Veterinaria, Azienda USL di Piacenza;  Docente di Legislazione Alimentare, Igiene e Microbiologia degli Alimenti, Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza

La febbre del West Nile è una patologia diffusa principalmente in Africa, Israele, Australia e Americhe, ma che conta casi spordici anche in Europa, Italia compresa. Serbatoi naturali dell’infezione sono gli uccelli e, soprattutto, le zanzare, responsabili della trasmissione all’uomo e ai cavalli. L’autore fa il punto su questa patologia, con particolare riferimento alla realtà italiana, evidenziando i punti cardine dell’attività di prevenzione.

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